“Napoleone Leumann, un imprenditore e il suo Villaggio”
Nell’ambito della rassegna “Pagine d’industria piemontese” verrà narrata la storia, in versione teatrale, del filantropo Napoleone Leumann e del villaggio operaio.
Lo spettacolo sarà anticipato da un ricco apericena.
Prenotazione obbligatoria entro il 16 febbraio al numero 3473596056
“Sotto la stella di Natale: dai Magi alle donne a caccia di comete”
Serata astronomica con osservazione del cielo stellato al telescopio a cura di INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) – OATo (Osservatorio Astrofisico di Torino) con la partecipazione di Gabriella Bernardi, giornalista scientifica, e Alberto Vecchato e Carlo Benna, astrofisici INAF.
Un viaggio affascinante che parte dall’enigma della Stella di Betlemme per arrivare alle straordinarie figure femminili che, tra Settecento e Ottocento, si dedicarono alla scoperta e allo studio delle comete.
Un evento ludico dedicato a tutte le classi della Scuola Elementare Leumann
Cannetta, calamita e pesci colorati… un intrattenimento semplice e gioioso, che si conclude con la distribuzione di regalini utili per lo studio.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Kòres con la collaborazione dell’Associazione Amici della Scuola Leumann, ha voluto riportare in vita un’antica tradizione natalizia voluta dall’imprenditore svizzero Napoleone Leumann e dalla sua sposa, avviata all’indomani dell’inaugurazione dell’Istituto scolastico nel 1905.
Un gesto che affonda le radici nella storia del Villaggio e che non veniva più riproposto da oltre 50 anni, dopo la chiusura dell’azienda nel 1972, tornando oggi a vivere grazie all’impegno e alla volontà di valorizzare la memoria e lo spirito comunitario del Leumann.
“Porta di Valle”
Scoprire e rivalutare un territorio attraverso la sua storia economica e sociale e una proposta per i borghi
La porta oggi si apre qui, al Villaggio Leumann, un luogo che non è solo architettura, ma memoria viva di un territorio che ha saputo crescere e trasformarsi, un simbolo della storia industriale non solo di Torino, ma di un’intera valle. Un esempio di archeologia industriale e di comunità operaia che merita di essere conosciuto e raccontato perché dietro a queste mura si celano le storie di Lavoro, innovazione sociale e tradizioni che hanno contribuito a definire l’identità del territorio.
L’incontro al Leumann ha lo scopo di riscoprire quelle storie: la storia economica e sociale di una valle, il Lavoro e la creatività delle sue comunità, il legame che unisce il passato con il future del turismo.
Noi host, così come apriamo la porta ai nostri ospiti, possiamo aprire le porte del nostro territorio, raccontandolo nella sua vera essenza, attraverso la storia economica e sociale che lo ha plasmato, attraverso la vita e le tradizioni delle sue comunità e non solo attraverso i luoghi più noti ed iconici.
“I Villaggi operai, un Network europeo”
Saranno presenti i rappresentanti di oltre 12 Villaggi operai italiani e stranieri, alcuni dei quali riconosciuti dall’UNESCO come siti di importanza mondiale, con lo scopo di costituire un Network europeo, per potenziare la collaborazione in scambi culturali, eventi, mostre, e diffondere in Europa l’App “Emotional Experience”.
Durante il meeting, i rappresentanti di ogni villaggio interverranno, raccontando una breve storia del villaggio stesso e illustreranno le attività in atto e i progetti futuri.
Sono altresì invitate le istituzioni pubbliche e private, nonché altri enti specifici attivi in ambito storico, architettonico, artistico, urbanistico e del welfare, che in questi mesi hanno dimostrato fattivamente interesse al Progetto V.O.C.A.LE
“Cruto, storia dell’uomo che voleva illuminare il mondo”
La storia quasi sconosciuta del piossaschese Alessandro Cruto che inventò il filamento di carbone della lampadina e illuminò la prima via d’Italia nel suo paese. Nonostante la diffusione del suo brevetto in tutto il mondo, le luci della ribalta furono tutte per Edison, che di fatto scrisse la storia che il mondo conosce.
“La luce del progresso, l’invenzione della lampadina tra Cruto e Edison”
Vincere la notte: una delle tante battaglie contro l’ordine naturale delle cose intraprese durante il Lungo Ottocento, secolo del Progresso senza fine. Una sfida lunga e complessa, che vide sulla sua strada innumerevoli tentativi, spesso fallimentari, e grandiose innovazioni, che portarono alla fine a una sorta di “scontro a distanza” tra due figure diametralmente opposte: uno, l’Inventore per eccellenza, Thomas Alva Edison, il riconosciuto trionfatore della sfida, forte di fondi pressoché illimitati e di un laboratorio eccezionale, costruito grazie a valenti collaboratori e finanziatori d’eccellenza. Dall’altra, un uomo giunto a risultati ancor migliori rispetto a quelli del rivale partendo solo da idee, intraprendenza e, perché no, un po’ di casualità: Alessandro Cruto.
In La luce del progresso: l’invenzione della lampadina tra Cruto e Edison, Alberto Borgatta, in collaborazione con l’Ecomuseo Sogno di Luce, ripercorrerà la grande sfida elettrica concentrandosi in particolare su queste due figure e sugli esiti dei loro lavori e delle loro ricerche.
“Leumann e i pionieri in Piemonte”
Il villaggio Leumann di Collegno nasce dalla sensibilità per le condizioni di vita dei lavoratori, ma anche dalla preoccupazione di assicurarsi la pace sociale perché “chi meglio sta, meno si ribella”. Napoleone Leumann è considerato ancora oggi tra i “santi e i laici” del Piemonte. Un uomo straordinario che, oltre a rivoluzionare l’industria tessile, si prodigò per il benessere dei suoi lavoratori, lasciando un segno indelebile nella storia. Attento alle istanze del riformismo che a cavallo dei due secoli animano il dibattito politico, Leumann realizza un modello di “città” che garantisce ai propri dipendenti abitazioni, servizi e ricreazioni: ne derivano un’identità collettiva forte e un radicato senso di appartenenza, dove la dimensione lavorativa si intreccia con quella sociale. Un uomo straordinario che, rivoluzionò l’industria tessile, ma si prodigò per il benessere dei suoi lavoratori, lasciando un segno indelebile nella storia.
Con Paolo Serazzi e la sua Walking Orchestra
Un nuovo modo emozionante e immersivo di rivivere il glorioso passato del Villaggio Leumann con gli occhi del suo creatore, Napoleone Leumann, industriale illuminato e visionario che lo costruì a fine Ottocento per offrire un complesso residenziale e assistenziale ai lavoratori del suo cotonificio, prima industria tessile dell’epoca.
Domenica 1 giugno dalle ore 15 alle 19, grazie all’Associazione Culturale Kòres, ideatrice del progetto, l’imprenditore e il suo villaggio operaio riprenderanno vita con LeumAPP, l’App che verrà presentata ufficialmente al pubblico in presenza anche delle istituzioni.
Tra momenti di conversazione e intrattenimenti musicali, si potrà conoscere da vicino e per la prima volta l’applicazione LeumAPP, che fa parte del progetto V.O.C.A.LE (Villaggi Operai, Cultura ed Arte al Leumann), progetto vincitore del bando “Ecosistemi Culturali” di Fondazione CDP – l’ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
La Walking Orchestra accompagnerà gli ospiti con una performance itinerante durante tutta la giornata.
Questo sito e l’APP sono parte del progetto V.O.C.A.LE. - Villaggi Operai; Cultura e Arte al LEumann, un’iniziativa dedicata alla valorizzazione dei villaggi operai in Italia e in Europa.
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